A pesca con la famiglia. | Molino Zombini

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 / Racconti di pesca

A pesca con la famiglia.

06 Settembre 2021

Ciao amici pescatori, oggi tratteremo un argomento che sicuramente sta a cuore a diversi di voi, soprattutto nel periodo appena concluso delle vacanze estive: la pesca con la famiglia!

Comunque sia composta la tua famiglia, condividere con le persone che ami l’esperienza di pesca è un momento speciale e importante. Io mi ritengo una persona fortunata perché quest’anno, per la prima volta, sono riuscito ad organizzare questo tipo di vacanza.

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Ma come pianificare le ferie con la pesca di mezzo e fare tutti contenti? Ovviamente qualche compromesso è d’obbligo e molto dipende dalle esigenze della tua famiglia, ma ora vediamo insieme alcuni elementi da tenere in considerazione per avere successo nella pianificazione di una così epica impresa. Perché non è pensabile organizzare una sessione di una settimana, in tenda e senza servizi di nessun genere, quando ci sono di mezzo persone diverse e soprattutto con dei bimbi piccoli. Io ho valutato diverse alternative e alla fine la scelta più ovvia mi sembrava quella di prendere in affitto un’abitazione nei pressi di un bel lago, più o meno conosciuto. 

Il primo problema emerso è stato di tipo logistico, come la quantità di attrezzatura necessaria: canne, pod, gommone, motore elettrico, batteria, caricabatteria, ecoscandaglio, tante esche e insieme tutto l’occorrente per il piccolo! Dove e come trasportare il tutto? I più fortunati hanno un furgone e probabilmente non si sarebbero fermati al primo impiccio.

Il secondo problema era legato a come impostare la sessione senza farla pesare troppo alla famiglia. Nei grandi laghi in estate è consigliabile praticare il carpfishing di notte per avere qualche chance in più: di giorno ci sono troppi turisti, ma avrei affrontato le notturne in solitaria e quindi addio alla condivisione.

Inizialmente mi sono arreso, abbandonando l’idea, ma poi ci ho riflettuto e mi è venuta in mente la meta turistica ormai sulla bocca di tutti i carpisti: Bled! Si tratta di un luogo turistico, spettacolare per le famiglie dei pescatori, in cui puoi trovare ogni comfort in una cornice paesaggistica che oserei definire idilliaca. Qui tutto più semplice grazie alle diverse strutture ricettive nei pressi dello specchio d’acqua e, per quanto riguarda il lago, non credo ci sia bisogno di sottolineare la ricchissima fauna presente. 

L’avventura sembra realizzabile: i contatti ce li ho già, dato che in passato Bled fu meta di alcune fortunate sessioni di pesca per me. Però ho iniziato a pensare al lungo viaggio in auto, poiché da Modena servono 6-7 ore di macchina per raggiungere quel paradiso. Proprio non me la sarei sentita con un bimbo così piccolo di affrontare la strada.

Poi ecco l’illuminazione! Molti anni fa organizzai una sessione autunnale con un mio caro amico su un Appennino romagnolo verso Cesena, più precisamente nella frazione di Acquapartita. Si tratta di una piccola località turistica con un clima davvero gradevole, dove molti pescatori si recano per via delle numerose terme presenti e soprattutto per respirare aria pulita. Nel suo famoso parco si trova un lago di medie dimensioni, dove è possibile praticare un po’ tutte le specialità di acqua dolce, previo pagamento del permesso di pesca. A mio parere, lo specchio d’acqua è ottimo per il carpfishing e per il feeder. 

La scelta è stata quasi immediata: facciamo questa vacanza in hotel, che ce ne sono almeno 4 tutti dislocati nei pressi del lago. Soprattutto se ti muovi per tempo, non sarà difficile trovare disponibilità per una o due camere. Inoltre, gli albergatori sono disponibili verso le esigenze dei pescatori: io ho anche approfittato della formula “pranzo da asporto”, davvero molto comoda.

La cava non è molto impegnativa, ma ho dovuto comunque adottare un paio di espediente tecnici per vedere qualche mangiata in più. Non mi dilungherò su come ho impostato la sessione, ma ti posso dire che le carpe non sono mancate. Però, essendo una vacanza con la famiglia, ho preferito dedicare del tempo anche a loro e alla visita di questi luoghi poco conosciuti, ma molto belli. Per non parlare della cucina tosco-romagnola: tantissime delizie assolutamente da provare. 

In conclusione, posso confermarti che mettere in piedi una vacanza di questo tipo non è semplice: bisogna tenere conto delle esigenze di tutti e spesso accontentarsi, magari dando priorità ai servizi piuttosto che allo specchio d’acqua. Ma ti garantisco che alla fine non ti peserà: riuscirai a condividere la tua passione con le persone che ti stanno a cuore e questo non ha prezzo.

Daniele Annovi

Team Molino Zombini.