L’introduzione del fegato nel mondo delle esche per la pesca alla carpa è sicuramente da attribuire agli inglesi. In tutta la mia carriera di self maker penso che, gli ingredienti che hanno lasciato il segno nello sviluppo di prodotti ed esche per il carpfishing, sono senza dubbio i digest di origine animale, meglio conosciuti come liquid food: personalmente il Liver è stato amore a prima annusata.
Ricordo bene quando, negli anni 90, ero alle prese con i miei primi birdfood mix e riuscii a reperire un sacchetto di ready mix Rod Hutchinson al liver: un prodotto davvero eccezionale per quell’epoca (quando eravamo tutti acerbi nel self-made). Fu da quel giorno che nacque il mio interesse per il Rod Hutchinson al liver (anche se in realtà all’inizio lo dovetti accantonare per terminare alcune mie ricerche sulle farine di base). Successivamente però, mi prefissai l’obiettivo di studiare il modo migliore per utilizzare il fegato come ingrediente: all’inizio l’utilizzo di alcune forme rudimentali di fegato, tipo i fegatini di pollo frullati, non diedero i risultati sperati, ma, col tempo e un po’ di ricerche nel mondo del pet food, arrivai a raggiungere i miei obiettivi.
I digest di carne, fegato e altri sottoprodotti della macellazione, da tempo sono utilizzati nel mondo del pet food per creare appetizzanti delle miscele dei mangimi. Negli anni ‘90, anche se all’epoca non collaboravo ancora con nessuna azienda del settore, grazie alle mie conoscenze riuscii a recuperare un po’ di campioni di questi fantomatici prodotti.
Alcuni ingredienti proprio non si prestavano alla realizzazione dei miei impasti, altri andavano meglio, ma ancora non erano quello che stavo cercando. Parallelamente, una famosa azienda inglese introdusse sul mercato un digest di fegato, anche se non veniva dichiarato come tale: io cercai di carpire il loro segreto. Dopo svariati tentativi appresi che si trattava di una miscela e riuscii a replicarla: avevo trovato il mio liver liquid.
Mi ricordo benissimo quando tentai, con Molino Zombini, di portare sul mercato questi prodotti, ma purtroppo i tempi non erano ancora maturi: il self made italiano era ancora troppo incentrato sull’utilizzo degli aromi. Gli anni passarono e, mentre io mi dedicavo allo sviluppo di altre tipologie di digest liquid, alcuni personaggi noti nell’ambiente del carpfishing cominciarono a divulgare ricette con i liquid food come ingrediente principale. Ovviamente cominciarono a riecheggiare i successi di queste nuove tipologie di esche: era arrivato il momento di dire la nostra e cominciare a commercializzare il nostro liver liquid, un prodotto di origine artigianale e che tuttora viene prodotto seguendo la nostra ricetta originale.
Ora, come tutti i liquid food, il nostro liver liquid può essere inserito nelle tue miscele con un dosaggio in media di 50ml pro kg di mix secco, ma puoi spingerti anche fino a 70ml perché stiamo parlando di un prodotto cento per cento naturale. Inoltre, puoi abbinarlo agli aromi in base alle tue preferenze. Il nostro liver liquid, oltre ad essere un integratore solubile di proteine e amminoacidi, darà un’impronta aromatica e gustativa davvero importante alle tue esche: non abbiamo dubbi sul dire che le catture non mancheranno!
